Salute – immagini in movimento speciale alcool

Educare alla salute con un laboratorio didattico su alcolici e pubblicità. Scrivere, recitare e realizzare un cortometraggio che parla di divertimento e di musica, ma non parla di alcol.

La prevenzione all’abuso di alcool è un argomento scottante, soprattutto in Trentino Alto Adige, regione con consumi tra i più alti d’Italia. Per questo motivo, il tema è presente nei piani didattici scolastici da almeno vent’anni, è ad alto rischio di ripetizione (da parte dell’insegnante) e noia (da parte dello studente).

Da par nostro, abbiamo cercato di avvicinarlo da un lato meno considerato, prendendo spunto da una serie di studi scientifici internazionali che hanno dimostrato come le pubblicità degli alcolici abbiano un effetto diretto e misurabile sul consumo, anche dopo un numero limitato di visioni.

 

Il primo dei tre incontri parte dal commento alle pubblicità degli alcolici, facendo emergere le reali finalità e puntando l’attenzione su colori, protagonisti e relative associazioni, mentre dal punto di vista uditivo alle parole usate, ai suoni e alla musica. Poi, si prosegue scrivendo -eventualmente dividendo la classe in gruppi- una storia che parli di musica e divertimento (capisaldi di pressochè tutte le pubblicità di alcolici), ma non di alcool. In questo modo, pensiamo a come ci si può divertire in gruppo senza bere e dissociamo la musica dagli alcolici, binomio ampiamente sfruttato dalle aziende.

Di seguito, la storia scritta dai gruppi diventa una sola e il canovaccio per un video che i ragazzi interpreteranno, mentre noi li filmiamo. Dopo aver scelto la colonna sonora con la classe, noi ci occuperemo del montaggio e nell’ultimo appuntamento guarderemo e commenteremo assieme il video. I ragazzi saranno invitati a scrivere di getto un testo breve, che leggendo davanti ai compagni li aiuterà a pensare in maniera diversa al tema del laboratorio. Le alternative didattiche per questo confronto finale sono molte, ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: creare domande. Per le risposte c’è tempo, ognuno se le andrà a cercare dove preferisce, dopo che il laboratorio ha mostrato una strada.

Anche in questo caso, come nell’altro progetto, la realizzazione del video è solo uno degli strumenti a disposizione. Non è nostra intenzione realizzare uno spot progresso contro l’alcool (sull’utilità dei quali esistono perplessità), anzi, il linguaggio che usiamo sarà distante da quello delle pubblicità: più narrativo, meno frenetico, efficace innanzitutto per chi lo interpreta.